Scopello
Il viaggio verso est di San Vito prosegue alla volta di Scopello che sorge su una rupe di roccia rossa affacciata cerso oriente sul golfo di Castellamare.
Questo piccolo borgo marinaro si sviluppa intorno a un antico baglio settecentesco ed è il luogo ideale per una passegiata nel tempo alla scoperta dei sapori semplici della cucina locale, degli antici mestieri e dei ritmi lenti di un luogo che conserva un'atmosfera arcaica di grande fascino.
Qui la tradizione contadina si lega a un antico rapporto col mare, conferendo a scopello un carattere unico. Da una parte il bosco un tempo riserva di caccia di Ferdinando II di Borbone; dall'altra una splendida cala limitata da faraglioni e protetta da vecchie torri di avvistamento, in cui un'antica tonnara narra le storie della pesca del tonno e delle tanta vite che con il mare si sono intrecciate. Si dice che in passato la baia di scopello sia stata la base di pirati che usavano i faraglioni per nascondere le proprie navi.
Sempre il mare che esercita fascino sui visitatori amanti del riposo e della tranquillità attratti dalla straordinaria bellezza dei litorali ricciosi e degli splenditi fondali.
Prima di ripartire è d'obblico fare una sosta per rifocillarsi e gustare ad esempio il pane "cunzatu" (pane condito) che riserva un'eperienza di sapori e unica...
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